MAGIC CARPETS

Magic Carpets è una piattaforma cofinanziata da Creative Europe che unisce tredici partner europei, il cui capofila è Kaunas Biennial. Questo progetto, ideato da Benedetta Carpi De Resmini fa riferimento alle note fiabe de Le Mille e una Notte e all’idea del tappeto magico o volante, “dispositivo fantastico” per viaggiare in tutto il mondo in un batter d’occhio. La creatività e l’immaginazione di Scheherazade, usate nel raccontare storie per intrigare e coinvolgere il marito, diventano qui una convincente metafora del potere della cultura, di trasformare il confronto in dialogo interculturale, comprensione reciproca, rispetto e persino amore. Si tratta di un progetto di sensibilizzazione che mira a coltivare un senso di appartenenza, dove le persone al di là del proprio paese d’origine, potranno creare una rete partendo da quei processi di classificazione che provengono dalla logica dei grandi classici della nostra infanzia.

Uno dei principali obiettivi del progetto è riuscire a far conoscere ad un pubblico ampio ed internazionale giovani talenti emergenti che ogni anno saranno chiamati a confrontarsi con le diverse identità locali attraverso progetti di residenza. Ogni anno per l’intera durata di Magic Carpets, gli artisti coinvolti saranno selezionati attraverso una open call e ciascun partner della piattaforma selezionerà ogni anno due artisti emergenti. Gli artisti selezionati verranno invitati a portare avanti una ricerca che possa coinvolgere comunità locali; al termine di ciascuna residenza verranno invitati a realizzare un progetto site-specific.

MAGIC CARPETS – THE OTHERS YEAR #1

17 – 21 settembre 2018, AlbumArte, Roma
Artiste in residenza HRVOSLAVA BRKUŠIĆ – MELANIE GARLAND

The Others è la prima mostra in Italia di Magic Carpets, a conclusione del primo anno di residenze delle due giovani artiste Hrvoslava Brkušić (Croazia) e Melanie Garland (Cile). Le due artiste hanno lavorato sulla tematica legata al senso di non appartenenza che connota ciascuno di noi ed in particolare i giovani di oggi. La mostra è stata dedicata ai lavori realizzati dalle due artiste durante il loro soggiorno romano costruiti intorno alla simbologia del non-luogo, della casa che non ci appartiene. Il non luogo, il senso di non appartenenza è parte della vicenda privata e collettiva di ognuno di noi, ed in particolare modo di tutti coloro che migrano, che si spostano dai propri luoghi di origine, cercando fortuna e una nuova vita altrove. In mostra una lunga timeline racconta attraverso le fotografie di Luis Do Rosario le residenze in Italia di Brkušić e Garland. Il fotografo ha seguito le artiste durante il loro periodo di residenza a Roma, testimoniando fedelmente la loro ricerca, i loro incontri e riuscendo, tramite scatti fotografici, a darci l’idea del loro viaggio in Italia. Ad arricchire la timeline esposte anche le foto delle residenze di Grossi Maglioni e Gian Maria Tosatti, concesse gentilmente dai partner Novo Kulturno Naseleje e New Theatre Institute of Latvia, alternate a bozzetti, disegni e materiali vari, testimoni della loro ricerca e delle loro ispirazioni.

MOSTRA

Hrvoslava Brkušić

Melanie Garland

MAGIC CARPETS – FLOWING CITIES YEAR #2

17 – 22 giugno 2019, Accademia di Belle Arti , Roma
Artisti in residenza YVES METTLER – PATRICIA GERALDES

Per il secondo anno di Magic Carpets, dal titolo Flowing Cities, i due artisti selezionati Yves Mettler, da Berlino, dal partner ZK/U, e Patricia Geraldes, da Porto, dal partner Ideias Emergentes, si confrontano con il tema della gentrificazione e delle periferie urbane. Gli artisti lavoreranno sul processo di trasformazione che sta interessando alcune aree urbane ai margini della Capitale, in stretto rapporto con le comunità locali.  In particolare Latitudo – Art Projects ha deciso di lavorare nei quartieri di Corviale e Laurentino 38, due complessi residenziali progettati a Roma negli anni ‘70 sulla spinta delle grandi sperimentazioni architettoniche del dopoguerra. Privi di servizi e separati dalla città per quasi quarant’anni, questi grandi centri periferici sono tuttora delle isole di cemento, ma attorno a esse è iniziato un cambiamento che coinvolge identità urbanistica e tessuto sociale, stimolato da nuove forme di partecipazione comunitaria. Come per il primo anno di Magic Carpets, anche per il secondo sono state selezionate due artiste italiane all’interno della piattaforma per sviluppare un progetto di residenza legato ai territori, avviando così un dialogo aperto con le comunità: Elena Mazzi, selezionata da ZK/U di Berlino, e Virginia Zanetti, invitata da Ideias Emergentes di Porto.

 

Yves Mettler ha realizzato un workshop dispiegato su più appuntamenti presso la Biblioteca Laurentina – Centro Culturale Elsa Morante con bambini delle scuole elementari. In questa sede è stato creato un fumetto che racconta, attraverso gli occhi dei più piccoli, il quartiere Laurentino 38.

È possibile scaricare e consultare il fumetto al seguente link.

Patricia Geraldes insieme ad un gruppo molto eterogeneo composto da bambini, adolescenti e anziani ha realizzato laboratori presso il Centro per le Arti contemporanee Mitreo Iside. Ogni partecipante, impiegando una grande diversità di carte e materiali, ha creato un proprio diario personale sulle memorie e i ricordi lagati al quartiere Corviale.

I progetti realizzati dai due artisti durante i laboratori saranno presentati nella mostra finale delle residenze che avrà luogo dal 17 al 22 giugno 2019, presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.

Patricia Geraldes

Yves Mettler

PARTNERS

Kaunas Biennial (Kaunas / Lithuania) – Coordinating Entity and Leading Partner
ZKU / KUNSTrePUBLIC (Berlin / Germany)
Folkestone Fringe (Folkestone / UK)
Latitudo srl (Rome / Italy)
New Theatre Institute of Latvia (Riga / Latvia)
LAB 852 (Zagreb / Croatia)
Prague Biennale (Prague / Czech Republic)
EVA International – Ireland’s Biennial (Limerick / Ireland)
META Cultural Foundation (Bucharest / Romania)
Centre of Contemporary Art (Tbilisi / Georgia)
Ideias Emergentes (Porto / Portugal)
Novo Kulturno Naselje (Novi Sad / Serbia)
Styleconception (Innsbruck / Austria)