Dopo la mostra conclusiva organizzata a Tartu del primo ciclo di MagiC Carpets, il viaggio dei nostri tappeti volanti prosegue per altri 3 anni per concludersi nel 2028.
Seguendo la stessa linea degli ultimi quattro anni, l’obiettivo è quello di dare maggiore voce alle persone con cui si entra in contatto, attraverso la partecipazione attiva delle comunità nei progetti organizzati con gli artisti in residenza.
I progetti diventano così strumenti per azioni condivise con il pubblico, che andranno a interpretare la società contemporanea, l’idea di comprensione reciproca, di condivisione di responsabilità, espandendo, al contempo, i confini geografici e concettuali in direzioni differenti.
A cura di Beatrice Morino con la direzione artistica di Benedetta Carpi De Resmini
Artista in residenza: Camille Orlandini
Artiste locali: Ombretta Gamberale, Gaia Scaramella
Il progetto Roots and Routes
Roots and Routes è una residenza artistica immersiva e un’iniziativa collaborativa che unisce le persone attraverso il cibo. Coinvolgendo diverse comunità di Roma, il progetto esplora il ruolo del cibo nell’identità, nel senso di appartenenza e nelle relazioni. Il cibo, legato profondamente a credenze culturali, spirituali e mitologiche, simboleggia la vita, l’abbondanza e la connessione dell’uomo con la natura. Attraverso pasti condivisi, narrazioni e sperimentazioni creative, i partecipanti celebrano il patrimonio culinario e riflettono sulla trasformazione e sull’adattamento nel tempo.
La residenza si svolge nei quartieri Tufello e Labaro, situati nei municipi III e XV di Roma. L’artista francese Camille Orlandini e l’artista italiana Ombretta Gamberale collaboreranno con i giovani della Casa Famiglia “L’Approdo” della cooperativa Spes Contra Spem e con la Biblioteca Galline Bianche, mentre l’artista italiana Gaia Scaramella terrà dei laboratori artistici presso la stessa biblioteca.
Durante il laboratorio di Gaia Scaramella i bambini diventeranno dei piccoli chef e scopriranno il latte nelle sue varie sfaccettature: dalla storia e simbolismo alle tradizioni culturali. L’esperienza sarà arricchita da un’installazione creativa, pensata per stimolare la fantasia e approfondire il legame con questo ingrediente ricco di significato. Il laboratorio di Ombretta Gamberale, pensato per le famiglie, vedranno adulti e bambini condividere i loro ricordi legati al cibo, raccontando le ricette più amate e creando, insieme all’artista, un ricettario illustrato. L’albo unisce disegni e stampa botanica, utilizzando erbe aromatiche essiccate, inchiostrate e stampate a mano. Unisce memoria, profumi e sapori in una mappa emotiva. Il laboratorio di Camille Orlandini guiderà adulti e bambini alla scoperta del pane, insegnando il processo della panificazione e raccontando storie, simboli e curiosità legate a questo alimento antico. I bambini daranno vita al lievito madre in un’esperienza creativa e sensoriale, tra mani in pasta e condivisione.
Kaunas Biennial (Kaunas / Lithuania) – Coordinating Entity and Leading Partner
Latitudo srl (Rome / Italia)
Budweis – European Capital of Culture 2028
New Theatre Institute of Latvia (Riga / Lettonia)
LAB 852 (Zagreb / Croazia)
META Cultural Foundation (Bucharest / Romania)
Jam Factory Art Center (Lviv/ Ucraina)
Ideias Emergentes (Porto / Portogallo)
Novo Kulturno Naselje (Novi Sad / Serbia)
Openspace.Innsbruck (Innsbruck / Austria)
Tbilisi Photo Festival (Tbilisi / Georgia)
Wroclaw Institute of Culture (Wroclaw / Polonia)
OPENART (Örebro / Svezia)
Unfinished Art Space (Malta)
Centre Claude Cahun (Nantes / Francia)
Folkestone Fringe (Folkestone / UK)
Diyalog (Istanbul / Turchia)