I punti di vista sono molteplici e contrastanti: la galleria per l’artista è uno spazio sicuro, mentre la realtà rappresentata nel video è collegata all’ambiente poco rassicurante delle periferie. Nel video due personaggi si aggirano in ambienti scuri e logori e la parte centrale del film, unico spezzone girato in animazione, attiva un legame non solo con le due città Vilnius e Cracovia, ma anche con l’esterno della galleria.